LA CONCILIAZIONE DAL GIUDICE DI PACE

E’ possibile proporre un tentativo di conciliazione stragiudiziale davanti al Giudice di Pace come previsto dall’art. 322 del Codice di Procedura Civile, anche senza l’assistenza di un avvocato.
Nella procedura di conciliazione il Giudice di Pace non può dare ragione ad una delle parti ma può cercare di far trovare un accordo. Se si trova l’accordo viene redatto un verbale di conciliazione.
Se non si trova l’accordo o la controparte non si presenta il tentativo fallisce e si potrà comunque agire con una causa.
Non sempre si può richiedere la conciliazione dal Giudice di Pace: sono, ad esempio, escluse le controversie in materia di lavoro, separazione, divorzi, tasse e tributi.

Si deve pagare il contributo unificato che ammonta a 30 euro per le controversie di valore inferiore a 1.033,00 euro. L’importo del contributo unificato aumenta, poi, a seconda del valore della lite.
Per verbali di conciliazione di valore superiore ad euro 51.645,69 ci sarà da pagare l’imposta di registro.

Gli indirizzi dei Giudici di Pace si possono trovare sul sito www.giustizia.it. Gli Uffici dei Giudici di Pace spesso forniscono modelli da compilare per presentare l’istanza di conciliazione.

A Milano il Giudice di Pace si trova in via Sforza 23 tel. 02 773901



Programma generale di intervento 2007-2008 della Regione Lombardia realizzato con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico